MADRE

Dedicato a tutte le madri.
Tratto dal libro l'ultimo samurai di Akira Kurosawa"
..la forza della mia madre stava in particolare nella sua capacità di sopportazione.
Ricordo un caso stupefacente.
Mentre friggeva il tempura in cucina, immergendolo nell'olio bollente, l'olio nella pentola prese fuoco.
Prima che potesse appiccare il fuoco a qualcos'altro, la mia madre afferrò la pentola con entrambe le mani - mentre ciglia e sopracciglia le si carbonizzavano -, camminò con calma attraverso la stanza pavimentata di tatami, sulla porta del giadino si infilo per bene gli zoccoli, e portò la pentola fino in mezzo al giardino prima di deporla a terra.
Più tardi arrivo il medico: per togliere la pelle annerita e medicarla usò le pinzette; io girai gli occhi da un'altra parte.
L'espressione sul viso della mia madre non tradì mai il minimo tremito.
Passo quasi un mese prima che potesse stringere qualcosa tra le mani bendate.
Le teneva davanti al petto, senza mai parlare del suo dolore.
Sedeva tranquilla e basta.
Non riuscirei mai a fare altrettanto. "
La madre per eccellenza.

0 Commenti:
Posta un commento
Iscriviti a Commenti sul post [Atom]
<< Home page